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PROVINCIA NEGATA LA PROCEDURA DI CONCERTAZIONE

Parma, 2 marzo 2015

Al Presidente della Delegazione Trattante
Provincia di Parma  D.ssa Rita Alfieri
p.c.
Presidente della Provincia di Parma     Filippo Frittelli
Consigliere Paolo Bianchi

a tutti i dipendenti della Provincia di Parma

Oggetto: vs. nota Prot. 7923 - Negazione avvio procedura di concertazione.
 

Gentilissima Dott.ssa Alfieri,
firmataria della Vs risposta a Protocollo n. 7923. Con riferimento a Vostra nota in oggetto, premettiamo un breve excursus normativo aggiornato: ….
.........
Dal che, se ne deduce che la fattispecie dell’informativa ai sindacati è dovuta – come peraltro già previsto dai CCNL - per le determinazioni relative all’organizzazione degli uffici e per quanto riguarda i rapporti di lavoro occorre fare riferimento alle previsioni dei contratti collettivi nazionali. Di conseguenza, le fattispecie della concertazione o della contrattazione (e dell’informazione) non sono state “cancellate” dai CCNL, altrimenti, la stessa raccolta sistematica ARAN di competenza, avrebbe provveduto ad eliminare tali istituti normativi dalla raccolta 2016.
......
Alla luce di quanto sopra, vogliate, al ricevimento della presente, avviare il procedimento di concertazione come già precedentemente richiesto dalla scrivente O.S.
.......

Provincia - Richiesta procedura di concertazione "pesatura" P.O.

Parma, 28 febbraio 2016

Alla c.a.
Presidente Dott. Filippo Fritelli
Dott.sa Rita Alfieri
Dott. Gabriele Annoni

e p.c. Ai Lavoratori della Provincia

In merito al documento trasmessoci relativo ai "Criteri di pesatura delle PO" , con la presente la scrivente OO.SS. ha richiesto l’apertura della procedura di concertazione ai sensi dell’art. 16 del CCNL 31/03/1999.

In sede di incontro del 23 u.s., è stato ampiamente illustrata l’idea di “Area Vasta” che, costituzionalmente attende la Riforma del Titolo V della nostra Carta e che, pertanto, esiste unicamente in termini puramente politici e ideali. In questo momento, possiamo solo confrontare idee e opinioni. Come rappresentanti sindacali ci preme riportare i termini dei problemi alla realtà normativa di fatto.
Giova ricordare che, a tutt’oggi, abbiamo:
1) ancora una realtà istituzionale in cui è presente un ente intermedio tra Comuni e Regione che è la Provincia o futura “Area Vasta”, così come definita all’art. 1 comma 3 della legge 56/2014 “Le province sono enti territoriali di area vasta ……..”, con i suoi confini ben delimitati;
2) la legge Regionale n. 13/2015 la quale prevede la gestione delle funzioni delle
Province, attraverso convenzioni, ........

Provincia elenchi del personale - Richiesta chiarimenti e adempimenti

Parma 13 novembre 2015

Oggetto : Rilievi sul processo di definizione degli elenchi personale su funzioni oggetto di riordino legge Regionale 13/2015 – Richiesta chiarimenti e adempimenti.

Fin dall’inizio di questa “operazione” di riordino abbiamo posto in modo chiaro e trasparente le nostre opinioni e critiche, abbiamo cercato di collaborare al massimo perché
tutto avvenisse con la massima trasparenza e il massimo rispetto per tutti i lavoratori.
Ancora una volta vogliamo procedere con la massima trasparenza elencando quanto intendiamo contestare, auspicando che ci vengano fornite motivazioni logiche, chiare e “trasparenti”.
Nella Pubblica Amministrazione la “discrezionalità” amministrativa consiste nella possibilità di scelta, fra più comportamenti tutti ugualmente legittimi, di quello più idoneo per il soddisfacimento dell'interesse pubblico e per il perseguimento di un fine. Il fine che veniva assegnato alla Provincia era la definizione del personale da inserire negli elenchi delle funzioni delegate e riordinate da trasmettere alla Regione, ovvero del personale da avviare a un nuovo percorso lavorativo. .....

    (leggi il contenuto del comunicato)

 

Provincia di Parma - Diffida ad Adempiere

Parma 29 ottobre 2015

Presidente della Provincia di Parma
Dott. Filippo Fritelli
Segretaria Provinciale
Dr.ssa Rita Alfieri

e p.c.
Sua Eccellenza Il Prefetto di Parma
Dr. ForlaniVice Prefetto Vicario
Dott. Michele Formiglio

Osservatorio Regionale - Direttore Generale
Organizzazione, Personale
Dott. Lorenzo Broccoli

La scrivente O.S., nel ribadire per l’ennesima volta che Codesta Amministrazione Provinciale ha adottato, ad oggi, modalità difformi rispetto a quanto previsto dalla normativa in merito al riordino ex L. 56/2014 e alle successive normative, quali la L. 190/2014, la Circolare della Funzione Pubblica 1/2015, i criteri stabiliti dall’Osservatorio Regione Emilia-Romagna e non ultimo il D.P.C.M. del 14/09/2015 siglando, altresì, con le altre OO.SS. un accordo incongruente con le norme citate, sottolinea la piena illegittimità di tale comportamento tenuto dall’Ente, il quale, non conformandosi al dettato normativo, non solo non tutela la generalità dei lavoratori, anzi favorisce la posizione individuale di alcuni. ......

si invita Codesto Ente, entro il 31 ottobre 2015 (termine previsto dal D.P.C.M. 14 settembre 2015), a dare esecuzione alle richieste formulate in epigrafe.

            (leggi il contenuto del comunicato)

Alle lavoratrici e lavoratori della Provincia di Parma.

Parma 26 ottobre 2015

Siamo arrivati alla scadenza della prima tappa del percorso di riordino delle Province.
Era intenzione del Sindacato che rappresento ARRIVARE a tale termine attraverso accordi ed intese che potessero garantire il futuro della “totalità” dei lavoratori del nostro Ente.
Ma purtroppo non è stato possibile.
E’ a tutti noto, essendo stato pubblicato sulla Intranet, l’accordo del 15 ottobre u.s. siglato tra CGIL-CISL-UIL e la delegazione incaricata dal Presidente Fritelli in rappresentanza del nostro Ente. Meno noto, non essendo stato pubblicato sulla Intranet, l’accordo siglato in Prefettura tra CSA e la suddetta delegazione provinciale. Forse dovremmo rammentare alla Provincia di tale seconda intesa affinché possa essere resa anch’essa pubblica come la prima.

            (leggi il contenuto del comunicato)

Provincia - Proclamato lo stato d'agitazione e richiesto il tavolo raffreddamento conflitti

Comunicato Stampa situazione Amministrazione Provinciale di Parma
Alla luce della situazione drammatica in cui versa l'Amministrazione Provinciale di Parma e della prossima scadenza del 31 ottobre (Decreto Ministeriale 14/09/2015), che obbliga l'ente a definire quali dipendenti passeranno alla Regione Emilia Romagna e quali resteranno all'interno dell'istituzione, come CSA – Coordinamento Sindacato Autonomo - proclamiamo lo stato di agitazione e chiediamo al Prefetto di Parma l'apertura di un Tavolo di attivazione delle procedure di raffreddamento dei conflitti presso la Prefettura di Parma (come da funzioni affidate alle Prefetture dalla legge 146/90 e s.m.e.i.).

scarica il testo completo del comunicato
 

COMUNICATO STAMPA sulla PROVINCIA DI PARMA

13 Agosto 2015 
La politica nel suo insieme ha enormi responsabilità del caos in cui si è trasformato il “riordino istituzionale delle Province”, la politica intesa come tutti i politici che la governano, senza esclusione alcuna, quindi grandi responsabilità anche su chi ha deciso, in piena autonomia, di governare la Provincia di Parma.

Richiesta di chiarimenti al Presidente della Provincia

12 agosto 2014
Al Presidente della Provincia di Parma dr. Filippo Frittelli
Delegazione Trattante di parte Pubblica OO.SS. e RSU della Provincia di Parma

Constatiamo nei fatti la ferma “convinzione” dell’Amministrazione Provinciale nel ritenere che “l’organizzazione non è materia di concertazione”, oltre all’obbligatorietà di informazione preventiva anche degli atti organizzativi di competenza dei dirigenti (una determina di comando o mobilità incide nell’assetto organizzativo!), vogliamo ricordare anche i “protocolli” siglati dall’Amministrazione stessa con le OO.SS.…...

Abbiamo inoltrato diverse note con chiarimenti, senza avere nessun riscontro; con la presente siamo a chiedere nota scritta relativa a quanto sotto specificato:

  1. elenchi inviati alla Regione relativi al personale operante su funzioni delegate e oggetto di riordino ….
  2. nota pubblicata all’Albo n. 1985/2015 Prot. 53845/2015, da cui apprendiamo, che sono state modificate le “linee di indirizzo” sulla mobilità e comandi dei dipendenti …..
  3. La Regione intende assumere nel mese di settembre p.v. gli atti definitivi per accollarsi il personale operante su funzioni delegate con eventuali integrazioni per personale operante su servizi trasversali e eventuali cessazioni avvenute dopo aprile 2014,…..
  4. Si chiede aggiornamento sulla definizione della dotazione organica necessaria e economicamente sostenibile per la gestione delle funzioni proprie dell’Ente.. Quanto specificato nel secondo e terzo punto del dispositivo del Decreto Presidenziale Prot. n.53845/2015, lascia presupporre una già avvenuta valutazione dell’organico necessario esostenibile per gestione della funzioni proprie, …..

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