FIRMATO CONTRATTO NAZIONALE ENTI LOCALI 2016-2018

SOTTOSCRITTA L'IPOTESI PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO DEL COMPARTO FUNZIONI LOCALI

Nella notte tra il 20 e il 21 febbraio, alle ore 3.10 presso l' Aran, la scrivente, unitamente alle altre OO.SS. ha sottoscritto l'ipotesi per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Comparto Funzioni Locali.

Un rinnovo contrattuale non facile, che ha visto la discussione protrarsi per l'intera giornata e nottata, affinché alcune delle nostre rivendicazioni avessero una giusta risposta.
Possiamo affermare che oggi si è aperta una nuova prospettiva contrattuale, che getta le basi per il futuro.
Difatti, siamo riusciti ad ottenere una serie dei punti previsti nella nostra piattaforma, ossia un' ulteriore posizione per le categorie A, B, C e D, a cui si accede mediante progressione economica.
Altro importante traguardo è stato il riconoscimento di un impianto contrattuale con specifiche sezioni riguardanti la polizia locale ed una commissione paritetica che andrà a valorizzare le specificità professionali, con particolare riferimento al personale educativo scolastico ed agli avvocati degli uffici legali.
La stessa commissione andrà a verificare, sui nuovi modelli organizzativi degli Enti, la reale classificazione del personale, valorizzando lo sviluppo delle altre competenze professionali, al fine di riconoscere il loro effettivo accrescimento.

Altri obiettivi significativi raggiunti, tra gli altri, riguardano: l'istituzione di nuovi profili; il riconoscimento dell'orario di lavoro flessibile, delle ferie fruibili ad ore, delle assenze per l'espletamento di visite, terapie, prestazioni specialistiche, ecc.; il riconoscimento dei permessi di studio al personale a tempo determinato; l'erogazione, per il 2018 di aumenti retributivi di 85 euro mensili medi; la salvaguardia del bonus di 80 euro; l'aumento delle risorse per la contrattazione integrativa di euro 83,90 a partire dal2019; il riconoscimento del ruolo della contrattazione decentrata nella sua funzione di contrasto alle estemalizzazioni; l'esclusione del Jobs Act dal contratto e il mantenimento dell'art. 18; la semplificazione dei fondi negoziali e la loro integrazione economica.
Possiamo affermare che tanto si è fatto, ma tanto si dovrà ancora fare, visto che lo stesso rappresenta un trampolino e da apri pista da cui partire per aprire la nuova stagione contrattuale, che ci vedrà di nuovo impegnati affinché la restante parte della nostra piattaforma possa avere le giuste rivendicazioni e si allarghi la forbice delle nuove specificità e categorie che andranno comprese nel futuro contratto.

Seguiranno ulteriori approfondimenti sulla sezione della Polizia Locale.