PEO Comune Parma 2017 - Riaprire il ragionamento

Lettera aperta ai colleghi

Siamo ancora una volta  parlarvi del “percorso PEO” intrapreso dal  Comune di Parma… e per essere da subito  chiari,  ricordiamo di aver partecipato attivamente a tutti gli incontri,  collaborando alla costruzione di un percorso, che fosse condivisibile ai più, visto che  la mission di un Sindacato è, innanzitutto,  cercare la quadra  tra  molti limiti e altrettante aspettative, rispettandone i parametri normativi :

  • i limiti economici, che attanagliano la PA;
  • le legittime istanze di chi, da quasi un decennio , attende qualche euro in più.

Ci siamo resi disponibili a sottoscriverne  i criteri, laddove li stavamo tutti  insieme identificando, ma abbiamo poi deciso, a seguito di stonate  evoluzioni in sede di trattativa, regolarmente portate all’attenzione  in Assemblee ed incontri con colleghi dipendenti di  codesta Amministrazione,  di non sottoscrivere né nel pre-accordo, né nell’accordo

definitivo (…che per altro, a tutt’oggi risulta disatteso) gli atti che hanno preso  una direzione sinceramente non condivisibile dalla scrivente Organizzazione Sindacale .

Sintetizziamo in pochi dati :

  • i passaggi
    • per l’anno 2017:
      • A/B ammessi in graduatoria 179, di cui 69 passaggi (38.55% degli ammessi)
      • C   ammessi in graduatoria 612, di cui 236 passaggi (38,56% degli ammessi)
      • D ammessi in graduatoria 303, di cui 65 passaggi (21.45% degli ammessi).
        di questi 65 passaggi, 20 sono posizioni organizzative.      

In totale i passaggi negli anni 2017-2018 sono circa 546 su circa 1100 ammessi in graduatoria, dei circa 1.227 dipendenti effettivi ( i previsti sarebbero 1.421)

  • i soldi così disposti dall'Amministrazione per le PEO
    •  totale 400.000 Euro
      • nel 2017 euro 266.000
      •  nel 2018 euro 134.000

Abbiamo fatto notare il grosso problema della progressione suddivisa per fasce laddove, inizialmente nelle trattative, le percentuali di fascia erano sproporzionatamente sbilanciate, a sfavore  delle categorie C e D, ottenendo poi,  una riformulazione maggiormente favorevole .

La graduatoria, una volta esposta, darà esattamente la dimensione di questi dati e della lettura che ne stiamo dando .

Sappiamo tutti che le Progressioni Economiche Orizzontali, non possono essere date a tutti,  ma valutare  tutti dalla medesima linea di partenza, questo si,   questo è doveroso anche nelle chance economiche, ecco perché chiedevamo per questo decentrato l'azzeramento dei progetti speciali e di rivedere le varie indennità

Le schede di valutazioni (quelle che per intenderci, assegnano il punteggio di riferimento) non sono tutte uniformi.

Per le PO abbiamo riscontrato un sistema di valutazione, che si differenzia rispetto al Sistema di Valutazione utilizzato per le altre figure professionali  e questo non dovrebbe essere ignorato, visto che,  inevitabilmente, andranno ad  assommare le indennità per ruolo  ad altri istituti economici, come  in questo caso le PEO, tutte pagate però dal medesimo serbatoio, ossia il Fondo di Parte Stabile.

Sappiamo tutti che le Risorse devono essere finanziate… e da subito abbiamo fatto presente che la Costituzione del Fondo era un passaggio cronologicamente necessario per costruire quell’importante percorso  economico,  chiamato PEO.

Il fondo è l'unico serbatoio economico che una Amministrazione  Pubblica possiede per finanziare tutte le Indennità Varie, le Posizioni Organizzative, le Indennità di Responsabilità, le Indennità di Risultato etc etc

Nessuno ha voluto ascoltare questa legge di buon senso, finendo oggi per osservare, che 546 dipendenti, (su 1100 ammessi che non sono comunque la totalità dei dipendenti del Comune )  avranno accesso in due anni, ad una  gran parte del Fondo Accessorio, (400.000 ) che verrà quindi sottratto dalla produttività di tutti  .

A tutti gli altri, rimarranno quel che resta dopo  :

  • La sottrazione per Posizioni Organizzative (ulteriormente aumentate)
  • La sottrazione per Indennità di Particolari Responsabilità (aumentate)
  • La sottrazione per Istituti Altri e Vari (aumentati)
  • La sottrazione per i Progetti Speciali (ulteriormente aumentati)
  •  Ed è in arrivo anche un’altra voce da mettere in conto,  dato che dovranno probabilmente  ripartirsi sul Fondo anche gli  incentivi per Funzioni Tecniche, nell’ordine del 2% per base d’asta (per ogni gara !!)

Sono tutti importi rilevantissimi, che prosciugano il Fondo, quello stesso che è chiamato “accessorio” rispetto alla retribuzione convenzionale .

Avevamo ripetutamente ed insistentemente chiesto di azzerare i Progetti Speciali e di rivedere le altre voci che “pescano” dal Fondo, proprio per liberare risorse da destinare alle PEO, e questa era la strada, dopo un blocco che si è protratto per quasi due lustri soprattutto, nella Pubblica Amministrazione .

Perché se è vero che le PEO sono un istituto che deve essere destinato per graduatoria, quindi selettivo, è anche vero che si fa molta fatica ad immaginare che le stesse persone che sommano tante altre indennità, andranno ad aggiungere anche la Progressione mentre più di metà dei dipendenti, non accederà che a pochi  euro di quello stesso fondo accessorio.

Vi riporto, senza pretesa alcuna, due considerazioni ricevute da due colleghi :

  • quando espongono la graduatoria così sappiamo se dobbiamo arrabbiarci o esserne felici?
  • come faccio a dirigere un gruppo di lavoro, dove siamo tutti nella stessa categoria giuridica  e passo in progressione solo io ?

……e scusatemi se non  posso esimermi dal sorridere ,per alcuni richiami favorevoli oggi alla legge Brunetta, spesi per dare “fiato” a questo Accordo.

Abbiamo osservato inoltre, che questo percorso, ancora senza esiti, ha subito rimaneggiamenti anche dopo la firma di Dicembre, firma apposta da quasi tutti salvo noi, per arrivare ad oggi, dove gli atti successivi, di cui l'ultimo datato 18 Maggio, hanno visto la firma di alcune sigle ma non delle rispettive RSU e di alcune RSU ma non della sigla di riferimento, oltretutto in un quadro normativo che suscita perplessità .

Per chiarezza gli atti del 18 Maggio portati in trattativa ad oggi,  non risultano tutti coerentemente firmati, e parliamo  “delle integrazioni” all'Accordo proposto .

Oggi quindi, ci preme sappiate che ancora con più forza, ci dissociamo dal firmare questo accordo, che riteniamo discriminatorio e  poco chiaro  nel percorso fino ad oggi visibile, e soprattutto, come abbiamo già dichiarato in altri comunicati,  particolarmente sbilanciato a favore di pochi .

CHIEDIAMO PERTANTO
 alla luce delle molteplici motivazioni sopra espresse
DI RIAPRIRE IL RAGIONAMENTO SULLE PEO