NewsLetters 30 Maggio 2016 - Incontri 2 -18 - 19 Maggio

Oggetto:  incontri 2 – 18 – 19  maggio 2016.

2 maggio 2016: fondo produttività 2016
 
A seguito della prosecuzione delle trattative - alla presenza, per la Delegazione Trattante di Parte Pubblica, del Direttore Generale, Dr.ssa Signifredi, Dr.ssa Segalini, Dr. Noè, Sig.ra Azzali, Dr.ssa Aldigeri e Mariani Milla  - Vi produciamo il resoconto della stessa.
 
La Delegazione Trattante fornisce l’ipotesi aggiornata della costituzione e destinazione del Fondo produttività 2016 che si allega. Viene fin da subito fissato un incontro – 18 maggio 2016 ore 11.00 -  avente ad oggetto un la  previdenza per il Corpo di P.M.,  così come previsto dall’art. 208 Codice della Strada.
Viene, inoltre, fissato un incontro per il 19 maggio 2016 a partire dalle ore 14.00 in merito a Servizi Educativi e Servizi Sociali.
Il Direttore Generale ci informa che nell’ultimo Comitato di Direzione sono arrivate considerazioni e proposte in merito all’utilizzo di strumenti incentivanti per i dipendenti.
Ci viene illustrata l’ipotesi del Piano Annuale della Formazione per l’anno 2016 e il Direttore Generale ci informa che saranno costituiti dei gruppi di lavoro per la redazione degli atti amministrativi (anche con formatori interni) e per il nuovo Codice degli Appalti.
A proposito del Piano Annuale della Formazione, il CSA_RAL ha richiesto che:
1)vengano formate le persone a seguito di processi di mobilità in modo che non siano “catapultate” a fare attività mai svolte prima e che gli sia dato modo di fare corsi organizzati internamente in quanto le risorse ci sono (es. protocollo, Pec ecc..)
2) venga effettuato un serio screening delle attività che vengono svolte in relazione ai profili professionali dei dipendenti in modo da individuare i reali bisogni formativi;
3) dai report precedenti sulla formazione svolta , la formazione a domanda individuale non è “trasparente”, pochi dipendenti conoscono questo strumento, per cui si è chiesto di dare queste informazioni sulla intranet;
4) vengano stipulate convenzioni apposite per la formazione con gli Ordini professionali (es. arch./ing.) in modo da ampliare la possibilità formativa per i dipendenti, stante il fatto che spesso la formazione è gratuita.
 
In  merito al Fondo produttività 2016, il Direttore Generale afferma che:

  1. vi è l’intenzione di incrementare le indennità per particolari responsabilità nel 2016;
  2. la produttività generale viene fissata a 805.000 euro;
  3. ai progetti speciali per Euro 165.000 si aggiungerà quello della protezione civile che vedrà coinvolte circa 60 persone
  4. il progetto speciale denominato “Anagrafe della popolazione residente” ammonta a circa 130.000 Euro, coinvolge 45 dipendenti tra Sportelli e back office Servizi informatici ed è oggetto di valutazione del Comitato di Direzione;
  5. ci sono Euro 100.082,85 per progressioni economiche orizzontali. Da una simulazione avrebbero diritto 756 dipendenti di cui quelli in qualifica C1 non hanno avuto incrementi salariali pertanto dovrebbero essere presi in considerazione oltre alle categorie A/B.

 In merito alla produttività generale,  i dirigenti hanno esposto l’esigenza di modificare l’attuale sistema di valutazione introducendo una quota discrezionale pari al 20% della produttività al fine di premiare le competenze elevate. L’intenzione è quella di andare a “pesare” con coefficiente maggiore di 1 quei settori che hanno un peso maggiore per via degli obiettivi da raggiungere,  ne consegue, l’esigenza di premiare i soggetti che meritano; “ incentivare per ottenere”.
 Sui buoni pasto elettronici, che avrebbero consentito un risparmio di spesa, il Direttore Generale afferma di aver dovuto fare marcia indietro, in quanto anche i buoni pasto sono stabili nella retribuzione.Afferma inoltre che le valutazioni del 2015 sono concluse: il sistema attuale di valutazione è rigido ed appiattisce verso l’alto,  in ogni caso non è strumento adeguato per la valutazione del personale,  risulta  però difficile pensare che, la valutazione,  nel solo corso di un anno, passi da 100 a 50…. questo è francamente incomprensibile. 
 
Il CSA_RAL ha evidenziato a tal proposito che l’utilizzo del 20% e della “pesatura” rappresenta il vecchio metodo, metodo che dal nostro punto di vista è iniquo, provocando distorsioni nella distribuzione della produttività. La pesatura potrebbe paventare la distribuzione di  elevati budget a quei Settori in funzione del “peso politico” degli Assessori con un numero di dipendenti inferiore ad esempio ad altro Settore. Per cui la produttività generale non sarebbe  mediamente omogenea, ma potrebbe vedere anche differenze notevoli tra settore e settore.
 Abbiamo, inoltre, evidenziato il problema del mancante “limite” in merito al cumulo della primalità individuali.
A proposito dell’aumento delle indennità di responsabilità, la scrivente O.S. ha  sottolineato che non è opportuno aumentare l’ammontare in Euro: prima, occorre rivedere i criteri e le fattispecie con le quali sono attribuite le stesse, anche perché abbiamo riscontrato che alcune sono attribuite per lo svolgimento di lavoro ordinario e sono concentrate in misura maggiore in taluni settori.
In merito all’attuale sistema di valutazione – la scrivente O.S. aveva più volte rimarcato, nelle precedenti sedute, che questo strumento non è adatto, intrinsecamente, alla misurazione della produttività cosa  che, stante alle ultime dichiarazioni , è confermata dal Direttore Generale .
 
Il Direttore Generale sulle Progressioni Economiche Orizzontali chiede pazienza al fine di poter arrivare ad una valutazione puntuale e chiede di fare un ragionamento sul discorso delle categorie.
Sul superamento dei progetti speciali e come indirizzare le risorse liberate occorre trovare un meccanismo per riconoscere particolari situazioni,  confermando inoltre, che alcune  situazioni sono storicizzate.
In merito alle assunzioni  è emersa, pesantemente,  la problematica del mancato rispetto del patto di stabilità interno da parte della Provincia nell’anno precedente, pertanto le mobilità in entrata dalla stessa,  non sono economicamente neutre.
 
18 maggio 2016: Polizia Municipale
A seguito della prosecuzione delle trattative - alla presenza, per la Delegazione Trattante di Parte Pubblica, del Direttore Generale, Dr.ssa Signifredi, Dr. Noè, Dr. Barani e Vincenzo Bondani  -
Vi produciamo il resoconto della stessa.
 
Il Comandante illustra i progetti speciali per l’anno 2016 per il Corpo di P.M.

  1. “Cibus”: Euro 40.000, già svolto;
  2. “Notti”: Euro 45.000 – che sisvolgterà il merc/venerdi/sabato dalle ore 22:00 alle 04:00 – 1 Ispettore e 6 Agenti (come l’anno 2015);
  3. “Eventi speciali e controllo del territorio”: Euro 51.000 (Esempi di eventi: Millemiglia, Cariparma Running, Palio di Parma; Salone del Camper).

Dalla discussione, emerge che per il progetto “Notti”, l’anno scorso non è stata prevista un’adeguata programmazione e che è necessario un maggiore equilibrio nella calendarizzazione dei servizi.
 
Per quanto riguarda la previdenza e l’assistenza, il Direttore Generale afferma che i dati in merito ai volumi di infrazioni incassati sono da verificare, così come i parametri da applicare al fine di costituire il fondo previdenziale.
 Da fissare l’importo di riferimento annuale complessivo e individuale: la media in altre realtà si aggira tra i 500,00 euro e i 1.000,00 Euro.  Il meccanismo è da costruire per poi identificare il gestore privato.
 
Il CSA_RAL evidenza che il CCNL prevede che  solo in contrattazione  Nazionale si possano creare fondi di previdenza, quali ad esempio il fondo Perseo, e che è da effettuare una verifica normativa con riferimento all’art. 11 dello Stato dei Lavoratori. Oltre a definire gli importi, occorre capire come gestire il fondo.
L’ Amministrazione effettuerà tale verifica in merito al Fondo Perseo; all’Organismo di cui all’art. 11 dello Statuto dei Lavoratori e alla cifra individuale.
 
In merito alla possibilità di effettuare l’orario di servizio sulle 35 H, il Direttore Generale afferma che tutto il pubblico impiego fa 36 H e chiede come:
1)sarebbe percepito internamente da parte degli altri colleghi;
2)sarebbe percepito esternamente, infatti bisogna essere bravi a motivarne le ragioni
3)ciò comporterebbe 1 ora in meno x 180 agenti x 52 settimane senza risparmio di costi, traducendosi in una minor presenza quindi maggior malessere rispetto alle  esigenze di sicurezza della c città .
 
Il Corpo di P.M. fa parte di un Ente grande dove ci sono anche altre tipologie di Settori, abbiamo i vincoli della Legge di Stabilità e indirizzi politici di un certo tipo. Se alziamo il livello del conflitto non sappiamo dove andiamo a finire.  Ricordo che la qualità dei servizi nella città è molto più alto di altre: ad esempio i contributi economici che eroghiamo qui a Parma sono pari ad Euro 975.000,00 cioè 4 volte il livello di Reggio Emilia.
Gli organici non sono adeguati; l’età media dei dipendenti è molto elevata; i servizi demografici tengono aperto tutti i giorni compreso il sabato mattina, cosa che in altre realtà non si verifica; siamo ad un anno dalle elezioni; la cittadinanza non si disabitua facilmente ad un abbassamento dei servizi erogati.
La tematica verrà portata sul tavolo del Sindaco e poi ne riparleremo.

19 maggio 2016: Servizi Educativi
A seguito della prosecuzione delle trattative - alla presenza, per la Delegazione Trattante di Parte Pubblica, del Dr. Barani – Dr.ssa Allegri – Dr.ssa Bertolini.  Vi produciamo il resoconto della stessa.
 
In premessa si raccolgono le criticità del Settore. Il Dr. Barani, la Dr.ssa Allegri e la Dr.ssa Bertolini  rispondono per le rispettive competenze in merito.
1)In merito al concorso  sono previste 5 assunzioni, tuttavia il Piano dei Fabbisogni è peggiorativo: non c’è il tecnologo alimentare, le assunzioni nel Nido Infanzia e il Coordinatore pedagogico della scuola infanzia.
2) in merito al Patrocinio Legale, esiste un  unico caso di una maestra di scuola dell’infanzia che attualmente ha in corso una denuncia da parte di una coppia di genitori di un utente.
 L’Ente non è stato chiamato in causa nel procedimento, quindi l’Avvocatura non può entrare nel merito.
3) Il Dr.Barani chiede contezza in altre realtà in merito alla corresponsione di indennità di disagio/rischio;
4) la Dr.ssa Allegri riassume chiedendo se tra le  richieste vi sia quella di riequilibrare il monte ore tra 120 e 200 (nido e scuola infanzia) e se si può  rimodulare il rapporto numerico 1:28 nelle scuole infanzia.
 
Il CSA_RAL richiede i dati in merito al nuovo bando;
 - iscrizioni e le liste d’attesa per nidi e scuole infanzia (questo per verificare se ci saranno sconvolgimenti organizzativi);
-  i posti vacanti in entrambi i servizi;
-  il cronoprogramma delle assunzioni e se le graduatorie per le sostituzioni siano ancora valide;
-  la rendicontazione dei progetti speciali del 2015 e  se la media delle valutazioni del settore per l’anno 2015 sia migliore o peggiore rispetto l’anno 2014.
 
In merito al concorso, il Dr. Barani e la Dr.ssa Allegri affermano che hanno richiesto al Settore Personale di poter velocizzare le procedure.. La mobilità verrà bandita contestualmente per cui il crono programma dovrebbe essere fine maggio primi di giugno x uscita del bando, luglio 2016 espletamento delle prove orale e scritta; la graduatoria scadrà nei tre anni.
 
I progetti speciali (Nidi e Scuola Infanzia) per l‘anno 2016 sono già stati sottoposti alla Delegazione Trattante per un importo complessivo di 40.000 (230 persone).
 
Entra in ritardo il Direttore Generale che annuncia che il piano dei fabbisogni (alla data dell’incontro) è fermo al Settore Finanze per il parere dei Revisori dei Conti. Valuterà la possibilità di ritoccarlo.
 Il servizio di notificazione degli atti (comunicazione del 29/02/2016 della Delegazione Trattante di Parte Pubblica) verrà esternalizzato. Il Comune di Parma ha un livello di servizi elevato, forse troppo rispetto le risorse disponibili (es. sportelli). Se torniamo indietro la collettività lo percepirebbe per quello che è, ossia un peggioramento, cosa che richiede  puntualità  nella scelta delle risorse.
 
 La rendicontazione dei progetti del Settore Educativo  del 2015 è quasi terminata;  occorre remunerare il personale in forma stabile e non attraverso forme flessibili dei progetti speciali, verrà svolta un’analisi di compatibilità economica entro tempi ragionevoli in merito alle indennità di disagio/rischio.

La trasversalità dei profili (da nido a  scuola infanzia)  è già stata presa in considerazione.
 
Per quanto riguarda la tutela legale: veniamo informati che  il tema è generale. Anche all’urbanistica alcuni colleghi sono stati denunciati da cittadini.  Per quanto riguarda la copertura assicurativa, veniamo informati del fatto che le polizze stipulate (fino alla colpa lieve)  e tutt’ora in atto, coprono dirigenza e categorie D e non già le altre categorie (C-B-A).
Verrà chiesto un parere all’Avvocatura, in merito al patrocinio legale stante il fatto che la fattispecie è prevista dal CCNL.
 
Il Bando scolastico è in dirittura d’arrivo. A breve saranno pubblicate le graduatorie.
I posti vacanti del Nido: - 7 con un rientro di un’educatrice quindi complessivamente 6.
 Ci sono tre educatrici  in inidoneità temporanea assegnate in ufficio.
I posti vacanti della Scuola Infanzia sono 18 + 2 pensionamenti.  Con le assunzioni previste - 4 -  i posti vacanti sono 16.
 Ad inizio anno scolastico (2015/2016) c’erano 16 posti vacanti con  4 licenziamenti per assunzione verso le scuole statali. I posti vacanti nelle scuole infanzia, di fatto, mantengono un trend negativo: -16/18 unità.
 
Per quanto riguarda la media delle valutazioni del Settore, faranno prevenire i dati.
Il prossimo incontro sarà il 23 giugno  ore 14.30.
 
19 maggio 2016: Settore Servizi Sociali
A seguito della prosecuzione delle trattative - alla presenza, per la Delegazione Trattante di Parte Pubblica, del Dr. Barani – Dr. Sgarbi . Vi produciamo il resoconto della stessa.
 
Il Dr. Sgarbi afferma che è ancora in corso lo studio sulla popolazione (specificando  che lo studio è in capo alla Dott.ssa Miodini), sulla complessità e  specificità dei vari Poli (es. immigrazione, anziani ecc..).
 E’ stata fatta l’analisi del Personale assegnato e dei fabbisogni in  termini quantitativi e qualitativi (es L. 104 – part-time, maternità e rientri). A parità di numeri ci sono differenze tra poli. Per poter arrivare al riequilibrio  abbiamo bisogno di spostare persone.
Con Asp è in corso la convenzione quadro la cui durata è di due anni (2017); abbiamo il problema delle sostituzione delle assistenti sociali in maternità (che rientrano con cambiamento d’incarico); delle nuove assunzioni, 2 in prima battuta entro giugno 2016 saranno assegnate al Polo Lubiana (le altre entro luglio a seconda delle necessità); ci sono tre richieste di mobilità con interscambio; occorrono 4 operatori per lo Sportello Sociale e 2 RAA (se non riusciremo ad assumere, faremo un comando da Asp). Il lavoro che sta facendo la dr.ssa Miodini (ha fatto gli incontri con il personale dei Poli)  è legato alla nuova riorganizzazione, tra cui:
-  l’impatto e il rapporto tra le P.O  Centrali (DUC) e quelle dei Poli;
-  il superamento delle vecchi etichette (minori, anziani ecc).
Occorre una formazione trasversale delle A.S. al fine di trovare soluzioni a metà strada e su più fronti, necessarie in quanto le famiglie  rientrano in  casistiche misti (minori e disabilità, anziani ecc.).
 Il compito di questa riorganizzazione che deve tenere conto dei carichi  lavoro, con avvio anche del relativo percorso formativo è della D.ssa   Miodini.
 Il risultato sarà presentato tra breve in coincidenza della scadenza del suo incarico (giugno 2015).
 Sono state riscontrate (dallo studio) dei procedimenti e dei  comportamenti differenti nelle prese incarico e nelle dimissioni tra i differenti  Poli.
Alla conferenza di Settore (del 20 maggio) sarà presente anche l’Assessore per spiegare la nuova applicazione delle tariffe rispetto l’ISEE( nuovi regolamenti adottati). Per quanto riguarda la collocazione del Polo Lubiana le risorse sono state utilizzate per il tramite dei volontari, nel giro di due settimane saranno collocati gli arredi ed effettuati i collegamenti di rete/telefonici, per cui la sede di via Da Vinci sarà  chiusa per qualche giorno al pubblico.
Per quanto riguarda il discorso Sicurezza, sono state installate le telecamere al Pablo .
E’ stato istituito il registro delle segnalazioni che i dipendenti faranno pervenire in caso di episodi di violenze/minacce ecc. da parte degli utenti.
 All’interno abbiamo stabilizzato  il consulente giuridico ( per mobilità dalla Provincia), che sta affiancando il consulente esterno in un percorso di apprendimento.
La sostituzione dell’educatore che sarà collocato in quiescenza avverrà con appalto, mentre per quanto riguarda le numerose ore straordinarie e le ferie di anni passati  c’è una criticità che è difficile risolvere (es. incontri di comunità  che si svolgono in orari non lavorativi).
 Si valuterà un sistema di flessibilità dell’orario di lavoro.
Per quanto riguarda i progetti speciali: per l’anno 2015 sono state coinvolte 85 persone (raggiunto l’obiettivo di ridurre le liste d’attesa; sono stati recuperati parte dei fondi derivanti dall’utilizzo dello strumento dei residence).
 Per l’anno 2016 è stato previsto il progetto per l’area amministrativa avente ad oggetto l’applicazione delle tariffe dei nuovi regolamenti che vede coinvolte circa 30 persone per Euro 20.000/21.000.
La media delle valutazioni del Settore dell’anno 2015 è inferiore al 2014.
Il prossimo incontro sarà il 24 giugno  ore 9.30.